martedì, 13 Gennaio 2026
Non categorizzato 10 Gennaio 2026 3 min di lettura

Toni Servillo: La Grazia e il ritorno al cinema con Paolo Sorrentino

Il nuovo capitolo della collaborazione Sorrentino-Servillo

Toni Servillo è protagonista per la settima volta in un progetto firmato da Paolo Sorrentino con il film La Grazia, che rappresenta uno dei momenti più attesi della stagione cinematografica italiana. Il film ha avuto la sua première mondiale come film di apertura dell’82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia il 27 agosto 2025, dove Servillo ha vinto la Coppa Volpi come Miglior Attore. Un riconoscimento che conferma ancora una volta il talento straordinario di uno degli attori più apprezzati del panorama internazionale.

La Grazia: trama e significato dell’opera

Nel film, il Presidente della Repubblica Italiana Mariano De Santis, un cattolico convinto e giurista esperto, si trova in conflitto sulla firma di una legge che legalizzerebbe l’eutanasia, e allo stesso tempo deve considerare le richieste di grazia di due individui che hanno ucciso i loro partner. La Grazia si presenta come un’opera centrata sul tempo delle decisioni finali, raccontate attraverso la figura di un Presidente alla fine del mandato, unendo riflessione istituzionale e dimensione personale. Si tratta di un’opera più sobria e riflessiva rispetto ai precedenti lavori del duo Sorrentino-Servillo.

L’importanza di Toni Servillo nel cinema italiano

Nel 2020, il New York Times ha classificato Toni Servillo al settimo posto nella lista dei 25 Migliori Attori del XXI Secolo. Ha vinto il European Film Award come Miglior Attore due volte, nel 2008 per Gomorra e Il Divo e nel 2013 per La Grande Bellezza, oltre a vincere il David di Donatello come Miglior Attore quattro volte tra il 2002 e il 2013. La sua carriera è caratterizzata da interpretazioni intense e memorabili che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del cinema.

L’uscita nelle sale e gli impegni teatrali

Dal 15 gennaio 2026 il film sarà distribuito nelle sale cinematografiche italiane dalla PiperFilm. Ma l’attività di Servillo non si ferma al cinema: il 16 gennaio 2026, alle ore 20, il Teatro Verdi ospiterà l’apertura della rassegna Fuoriserie con Toni Servillo, che proporrà un monologo incentrato sull’importanza della cultura greca. Un doppio appuntamento che testimonia la versatilità dell’artista napoletano, capace di eccellere sia sul grande schermo che sul palcoscenico.

Conclusioni: un maestro del cinema contemporaneo

Toni Servillo continua a essere un punto di riferimento imprescindibile per il cinema italiano e internazionale. La sua collaborazione con Paolo Sorrentino rappresenta uno dei sodalizi artistici più fecondi del cinema contemporaneo. La Grazia si preannuncia come un’opera intensa e riflessiva, che invita lo spettatore a confrontarsi con temi morali complessi attraverso la straordinaria interpretazione di un attore che ha saputo conquistare critica e pubblico in tutto il mondo. L’appuntamento nelle sale dal 15 gennaio è un’occasione da non perdere per gli amanti del cinema d’autore.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

Vedi tutti gli articoli →