Una Perdita che Scuote l’Intera Comunità
Il nuovo anno è iniziato con una notizia tragica per la piccola comunità di Sant’Angelo di Piove di Sacco, in provincia di Padova. Nell’ultimo giorno del 2025 è morta Azzurra Breda, di soli 12 anni, stroncata da una polmonite. La ragazzina è stata stroncata da una polmonite fulminante, insorta come complicanza di una sindrome influenzale. Questa tragedia ha portato all’attenzione pubblica quanto possa essere pericolosa una complicanza influenzale, anche in soggetti giovani e precedentemente sani.
L’Evoluzione Rapida della Malattia
La dodicenne era stata accompagnata dai genitori al Pronto soccorso pediatrico il 28 dicembre, dopo alcuni giorni di influenza particolarmente intensa. Considerate le condizioni cliniche, i medici avevano disposto il ricovero in Pediatria a scopo precauzionale. Nel giro di pochi giorni, però, il quadro si è aggravato rapidamente: l’infezione si è trasformata in una polmonite che non le ha lasciato scampo. Il decesso è avvenuto nella notte di San Silvestro, dopo il trasferimento in Terapia intensiva pediatrica. La giovane non soffriva di alcuna patologia.
Il Dolore della Comunità
Il sindaco Guido Carlin, non appena in paese si è sparsa la voce di quanto accaduto, ha commentato: “La notizia, arrivata nella giornata di ieri, ha colpito e profondamente scosso tutta la comunità. Azzurra era una giovane ragazza riservata ed educata, conosciuta e apprezzata, sempre presente con discrezione alle iniziative promosse dall’Amministrazione rivolte ai più giovani. La ragazza frequentava la scuola media dell’istituto comprensivo locale ed era attiva nella vita parrocchiale: suonava il pianoforte e cantava nel coro dei ragazzi. Azzurra lascia il padre Mattia, la madre Valentina e una sorellina di quattro anni.
Un Allarme Sanitario per il Veneto
La tragedia riaccende l’attenzione sull’aumento dei casi influenzali in Veneto, dove nelle ultime settimane si registra un incremento delle polmoniti come complicanza dell’infezione. La polmonite fulminante rappresenta una forma rara ma estremamente aggressiva, caratterizzata da un peggioramento repentino delle condizioni respiratorie. In segno di lutto, l’amministrazione comunale ha deciso di sospendere la tradizionale festa dell’Epifania, prevista per il 6 gennaio. Questa tragedia ricorda a tutti l’importanza della prevenzione e della tempestività nell’affrontare le complicanze influenzali, soprattutto in un periodo di circolazione intensa dei virus respiratori.