domenica, 22 Febbraio 2026
Non categorizzato 20 Gennaio 2026 3 min di lettura

Tragedia ferroviaria in Spagna: incidente treno alta velocità causa 40 morti

Introduzione: la tragedia ferroviaria in Andalusia

La Spagna è scossa da uno dei più gravi incidenti ferroviari degli ultimi anni. Domenica 18 gennaio 2026, alle 19:39, due treni ad alta velocità sono deragliati sulla linea Madrid-Andalusia, causando almeno 39 morti, un bilancio che è salito a 40 vittime e oltre 100 feriti. La tragedia è avvenuta all’altezza di Adamuz, nella provincia di Cordova. L’incidente ha riacceso il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture ferroviarie, anche nelle reti considerate tra le più moderne d’Europa.

Dinamica dell’incidente

Il deragliamento ha coinvolto un treno Iryo diretto a Madrid, di cui sono deragliate alcune carrozze, e un secondo convoglio della società pubblica Renfe, che viaggiava in senso contrario. Tre vagoni del treno Iryo sono deragliati finendo nella corsia opposta dove, venti secondi dopo, è arrivato il treno di Renfe provocando un devastante impatto a 200 chilometri orari. I corpi delle vittime dell’incidente sono stati trovati a centinaia di metri di distanza, segno della violenza dell’impatto.

Negli ospedali andalusi sono stati assistiti 122 tra feriti gravi e lievi, alcuni medicati e dimessi, una quarantina ricoverati, di cui 12 in terapia intensiva. Le operazioni di soccorso sono state complesse, con squadre di vigili del fuoco e unità di emergenza impegnate per ore nell’estrazione dei passeggeri intrappolati tra le lamiere.

Le possibili cause del disastro

Le indagini sono in corso per determinare le cause esatte dell’incidente. Gli investigatori hanno trovato un giunto rotto sui binari, e i tecnici hanno individuato segni di usura sul giunto tra le sezioni della rotaia, che indicavano che il difetto era presente già da tempo. Il ministro dei Trasporti Oscar Puente ha parlato di incidente molto strano, sostenendo che sia avvenuto su un tratto rettilineo di una linea appena rinnovata.

Si tratta di un binario dotato di un sistema di sicurezza LZB che previene l’errore umano, quindi deve essersi trattato di un guasto al materiale rotabile o all’infrastruttura. Un treno viaggiava a 205 km/h e l’altro a 210 km/h, quindi non si è trattato di un problema di eccesso di velocità.

Conclusioni e riflessioni

La Spagna si è svegliata in stato di shock per il disastro ferroviario ad Adamuz. Molti i messaggi internazionali di cordoglio, tra cui quelli del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della premier Giorgia Meloni. Questo incidente solleva interrogativi importanti sulla manutenzione delle infrastrutture ferroviarie ad alta velocità, anche in paesi con standard di sicurezza elevati. La trasparenza nelle indagini e l’adozione di misure preventive saranno cruciali per evitare che tragedie simili si ripetano in futuro. Per i passeggeri e le loro famiglie, questa tragedia rappresenta un doloroso promemoria dei rischi ancora presenti nei trasporti moderni.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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