Introduzione: Un Dramma che Colpisce la Comunità
Il 6 gennaio 2026, giorno dell’Epifania, si è consumata una tragedia sulle Alpi Apuane quando un escursionista è precipitato in un canalone per circa 200 metri davanti agli occhi degli amici. La vittima è Fabrizio Banti, 59 anni, nato a Pontedera il 7 dicembre 1966, titolare di un’edicola-tabaccheria a Ponsacco. Questo drammatico evento ha scosso profondamente la comunità della Valdera, dove Banti era molto conosciuto e stimato.
L’Incidente sul Monte Pania
La tragedia è avvenuta martedì 6 gennaio intorno a mezzogiorno sul monte Pania, una delle vette più affascinanti delle Alpi Apuane meridionali, ma anche tra le più impegnative e insidiose, con condizioni meteo difficili, vento forte, freddo intenso e tratti innevati. Banti, escursionista esperto, si trovava sulla Pania insieme agli amici con cui condivideva la passione per la montagna quando è scivolato lungo un sentiero sul versante che guarda verso il rifugio Del Freo.
Dopo una notte al Rifugio Del Freo di Mosceta, il corpo senza vita è stato trasportato all’Obitorio del Versilia dall’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco mercoledì mattina.
Una Vita Dedicata allo Sport e alla Montagna
Fabrizio Banti gestiva insieme alla compagna una tabaccheria che faceva anche da edicola a Ponsacco, in via Valdera Capannoli, e i tanti anni di attività al pubblico lo rendevano una persona conosciuta sia a Ponsacco che a Pontedera. Grande appassionato di sport, Banti praticava assiduamente ciclismo, ma nel corso degli anni la montagna era diventata la sua prima passione, e delle Alpi Apuane conosceva praticamente ogni angolo.
Conclusione: Il Ricordo di un Appassionato
In tanti sui social lo ricordano con affetto. Questa tragedia ricorda quanto la montagna, pur nella sua bellezza, possa rivelarsi imprevedibile anche per gli escursionisti più esperti. La sicurezza in montagna rimane fondamentale, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse. La comunità della Valdera piange la perdita di Fabrizio Banti, un uomo che ha saputo condividere con passione il suo amore per la natura e lo sport con chi lo conosceva.