Una Partita Che Ha Scosso il Basket Italiano
Il match di Serie A tra Trapani Shark e Dolomiti Energia Trento, disputato l’11 gennaio 2026, si è trasformato in un evento senza precedenti nel panorama del basket italiano. La partita è terminata dopo appena 4 minuti e 11 secondi, con il punteggio finale di 24-11 per Trento. La squadra siciliana, travolta da una profonda crisi finanziaria e amministrativa, è scesa in campo in condizioni impossibili.
Il Contesto della Crisi
Trapani Shark, penalizzata di dieci punti, senza allenatore e senza la possibilità di tesserare nuovi giocatori per inadempienze economiche, ha presentato solo sette giocatori a referto. La situazione è degenerata immediatamente: dopo una sola azione i tre senior, Rossato, Sanogo e Pugliatti, hanno lasciato il campo per infortuni, ovviamente fasulli. Sono rimasti in campo quattro juniores, che hanno speso volontariamente falli, rendendo impossibile la prosecuzione del match.
Le Penalizzazioni Accumulate
La Trapani Shark ha accumulato dieci punti di penalizzazione complessivi nel corso della stagione 2025/2026. Il Tribunale Federale ha sanzionato il club con 2 punti di penalizzazione e il presidente Valerio Antonini con due anni di inibizione per irregolarità amministrative. Prima di questa partita, la squadra aveva già vissuto altre situazioni imbarazzanti, come la partita di Champions League contro l’Hapoel Holon, interrotta dopo meno di sette minuti perché Trapani era rimasta con un solo giocatore.
Le Reazioni e le Conseguenze
La GIBA ha parlato di una situazione “indecente”, affermando che non è accettabile costringere giocatori professionisti a scendere in campo senza le minime condizioni di equità competitiva e sicurezza fisica. L’episodio solleva interrogativi sul sistema dei controlli federali e sulla gestione delle società professionistiche. La nuova classifica vede i siciliani scendere al 12° posto, fuori dalla zona Final Eight. La situazione della Trapani Shark rappresenta un caso emblematico che rischia di compromettere la credibilità dell’intero campionato italiano di basket, con il sistema chiamato a trovare soluzioni urgenti per evitare che simili episodi si ripetano in futuro.