sabato, 14 Marzo 2026
Non categorizzato 7 Marzo 2026 2 min di lettura

Ultimi sondaggi sul Referendum Giustizia: il ‘No’ in vantaggio secondo Ixè

Introduzione: perché i sondaggi sul referendum sono importanti

Il referendum confermativo sulla riforma della giustizia e del Consiglio superiore della magistratura (CSM), in calendario per il 22 e 23 marzo, è uno degli appuntamenti politici più rilevanti del prossimo periodo. I sondaggi monitorano l’umore dell’opinione pubblica e offrono indicazioni sull’esito possibile, sull’assetto degli schieramenti e sull’incidenza degli indecisi: elementi decisivi in una competizione che può essere decisa anche da una singola preferenza.

Corpo principale: cosa dicono gli ultimi rilevamenti

Sondaggio Ixè: il ‘No’ avanti di 6 punti

La rilevazione più recente dell’istituto Ixè attribuisce un vantaggio netto al “No” rispetto al “Sì”, segnando un ribaltamento rispetto alle rilevazioni di novembre 2025. L’indagine, condotta su un campione statistico di 1.200 persone con un margine di errore di poco meno del 3%, mostra oggi il “No” in vantaggio di circa 6 punti. A novembre, invece, la stessa Ixè riportava il “Sì” al 53% e il “No” al 47%.

Divisione politica secondo YouTrend

Altri sondaggi, come quello citato da YouTrend, evidenziano una netta polarizzazione per area politica. Tra gli elettori di centrodestra oltre tre quarti sono orientati per il Sì (più del 75%), mentre nel cosiddetto Campo Largo quasi otto elettori su dieci dichiarano che voterebbero No. Per gli elettori di altri partiti l’orientamento risulta più equilibrato, con una tendenza comunque favorevole al Sì.

Il ruolo degli indecisi

Le rilevazioni sottolineano anche l’importanza degli indecisi e di chi dichiara l’intenzione di andare a votare: un solo voto in più determinerà la vittoria dell’una o dell’altra parte, indipendentemente dal numero complessivo dei votanti. Per questo la mobilitazione degli elettori e la conversione degli indecisi rimangono fattori determinanti.

Conclusione: implicazioni e prospettive

I sondaggi più recenti segnalano una competizione ravvicinata e variabile: il vantaggio del No secondo Ixè e la forte divisione politica mostrata da YouTrend indicano che l’esito resta incerto. Se le tendenze attuali dovessero consolidarsi, il No potrebbe prevalere; tuttavia il precedente rapido ribaltamento tra novembre e oggi dimostra che la situazione può ancora evolvere. Per i cittadini interessati il consiglio è seguire le prossime rilevazioni e informarsi sui contenuti dei quesiti prima di votare.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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