L’importanza di Valeria Golino nel Cinema Italiano
Valeria Golino si conferma come una delle figure più rilevanti del panorama cinematografico italiano contemporaneo. Attrice e regista di straordinario talento, si è distinta per la sua intensità interpretativa, la sensibilità artistica e la capacità di dare voce a personaggi complessi, qualità che le hanno conferito riconoscimenti internazionali e l’hanno resa un’icona e fonte d’ispirazione per le nuove generazioni. Il 2025 rappresenta un anno particolarmente significativo per la sua carriera, caratterizzato da importanti successi sia come regista che come attrice.
Il Trionfo ai David di Donatello 2025
Valeria Golino si è imposta con ‘L’arte della gioia’ portandosi a casa tre David per Miglior adattamento, Miglior attrice protagonista (Tecla Insolia) e miglior attrice non protagonista. Diretta da Valeria Golino e tratta dal celebre romanzo di Goliarda Sapienza, ‘L’arte della gioia’ è stata presentata in anteprima mondiale al Festival di Cannes 2024, prima di approdare su Sky e NOW il 28 febbraio 2025. La serie televisiva ha fatto la storia diventando la prima serie televisiva a competere fianco a fianco con i film nella manifestazione dedicata al meglio del cinema italiano durante la 70ª edizione dei David di Donatello.
La Presenza al Festival di Cannes 2025
Nel maggio 2025, Valeria Golino è tornata al Festival di Cannes, questa volta come attrice. Per l’attrice e regista italiana, è stato un sogno che si avvera interpretare la scrittrice femminista Goliarda Sapienza nel film in competizione a Cannes di Mario Martone ‘Fuori’. In ‘Fuori’ – il cui titolo si traduce come ‘Fuori’ in italiano – interpreta Sapienza negli anni ’80 quando, dopo che ‘L’arte della gioia’ viene rifiutato dal mondo editoriale italiano, finisce in una prigione romana per aver rubato gioielli. Dietro le sbarre, stringe un legame profondo con una recidiva e attivista politica di nome Roberta, interpretata da Matilda De Angelis.
Altri Riconoscimenti e Apparizioni
Il Premio Fuoriclasse 2025 è stato assegnato a Valeria Golino durante una cena di gala per 300 ospiti, tenuta tra gli alambicchi della Distilleria Castagner. Valeria Golino è stata ospite del RIFF (Riviera International Film Festival) e ha presentato la prima edizione di ‘Bertolucci (R)Evolution’, una retrospettiva sul grande maestro del cinema, vincitrice di tre premi David di Donatello e quattro premi Nastri d’Argento, e due volte premiata con la Coppa Volpi per la migliore attrice al Festival del Cinema di Venezia.
Significato per il Cinema Italiano
I successi di Valeria Golino nel 2025 rappresentano un importante segnale per il cinema italiano. La sua capacità di eccellere sia come regista che come attrice dimostra la versatilità e la profondità artistica che caratterizzano il panorama cinematografico italiano contemporaneo. Il riconoscimento ottenuto con ‘L’arte della gioia’ sottolinea inoltre l’apertura dell’industria italiana verso nuovi formati narrativi, dove le serie televisive di qualità possono competere alla pari con il cinema tradizionale. Per il pubblico e per l’industria, Valeria Golino rappresenta un modello di integrità artistica e coraggio creativo, capace di portare sullo schermo storie complesse e necessarie, contribuendo a ridefinire i confini del cinema italiano.