martedì, 17 Febbraio 2026
Non categorizzato 4 Febbraio 2026 2 min di lettura

Villaggio Olimpico Milano: progetto, tempi e futuro post‑Giochi

Introduzione: perché il villaggio olimpico Milano conta

Il villaggio olimpico Milano è un elemento centrale per i XXV Giochi olimpici invernali e i XIV Giochi paralimpici invernali del 2026, in programma tra febbraio e marzo 2026 a Milano e Cortina d’Ampezzo. Il progetto non è solo una struttura temporanea per atleti: rappresenta una componente chiave del più ampio piano di rigenerazione urbana dello Scalo di Porta Romana, con impatti attesi sulla mobilità, l’edilizia e l’uso del territorio cittadino.

Dettagli del progetto e cronologia

Progetto e soggetti coinvolti

Il complesso è stato progettato dallo studio di architettura americano Skidmore, Owings & Merrill (SOM) e sviluppato dall’immobiliare milanese COIMA. La proposta è stata presentata nel luglio 2021 come parte dell’intervento di riqualificazione dello Scalo Romana/Scalo di Porta Romana.

Dimensioni, posizione e tempi

Il villaggio si estende su un’area di circa 60.000 m² nella parte occidentale del nuovo quartiere di Scalo Romana. Il completamento dell’opera era previsto per luglio 2025; secondo comunicazioni del soggetto sviluppatore, la presentazione per la consegna alla Fondazione Milano Cortina è stata programmatа per il 30 settembre 2025. Queste scadenze si collocano nella timeline organizzativa in vista dei Giochi di febbraio‑marzo 2026.

Funzione durante i Giochi

Durante i XXV Giochi olimpici e i XIV Giochi paralimpici invernali il villaggio ospiterà gli atleti partecipanti, offrendo servizi e alloggi integrati con le esigenze sportive e logistiche dell’evento internazionale.

Trasformazione post‑Giochi e sostenibilità

SOM e COIMA hanno previsto che il villaggio non rimanga una struttura temporanea: il progetto è pensato per una transizione post‑gara verso un quartiere vivace e autosufficiente. Tra le destinazioni previste vi sono spazi residenziali, studentati e infrastrutture urbane che dovrebbero integrarsi nel più ampio piano di rigenerazione dello Scalo di Porta Romana, con un’attenzione alla sostenibilità e all’uso a lungo termine degli edifici.

Conclusione: impatti e prospettive per i cittadini

Il villaggio olimpico Milano rappresenta molto più di un presidio per le competizioni del 2026: è un banco di prova per la riqualificazione urbana e per modelli di conversione sostenibile degli spazi post‑evento. Se rispettate le tempistiche e le promesse progettuali, l’area di Scalo Romana potrebbe guadagnare nuove funzioni residenziali e servizi che resteranno ai cittadini anche dopo la chiusura dei Giochi.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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