Introduzione: La Sfida dell’Influenza Stagionale
L’Italia si trova ad affrontare una stagione influenzale 2025-2026 che si preannuncia di intensità medio-alta, con un possibile incremento dei casi rispetto all’anno precedente. Il virus influenzale rappresenta una delle principali preoccupazioni sanitarie nei mesi invernali, e quest’anno la situazione richiede particolare attenzione. La stagione 2025-2026 ha raggiunto il picco più alto pari a 17,25 casi ogni mille assistiti nella cinquantunesima settimana del mese di dicembre, confermando un’elevata circolazione virale sul territorio nazionale.
I Ceppi Virali Circolanti
Il virus maggiormente circolante è un virus influenzale di tipo A, con prevalenza del ceppo A (H1N1) pdm09, affiancato dal ceppo A(H3N2). A dominare è la variante K del virus influenzale A, appartenente al sottoclade H3N2, responsabile non solo dei classici sintomi respiratori come febbre elevata, tosse, dolori muscolari e mal di gola, ma anche di disturbi gastrointestinali. Questa caratteristica rende la stagione influenzale attuale particolarmente impegnativa per il sistema sanitario.
Sintomi e Durata della Malattia
I sintomi dell’influenza si manifestano con insorgenza improvvisa e includono febbre alta, tosse, dolori muscolari, mal di gola e affaticamento. Il periodo di incubazione è breve e si manifesta nel giro di 2 giorni dal contagio, con possibilità di infettare già da 24 ore prima della comparsa dei sintomi. La durata dell’influenza è di 7–10 giorni, anche se alcuni sintomi come la stanchezza possono persistere più a lungo, specialmente negli anziani e nelle persone con patologie pregresse.
Prevenzione e Vaccinazione
La vaccinazione antinfluenzale è la principale misura preventiva per evitare un’evoluzione grave dei sintomi associati all’influenza e complicanze per i più fragili. La vaccinazione è raccomandata a partire dai 60 anni, per donne in gravidanza, bambini dai 6 mesi ai 6 anni, persone con malattie croniche, operatori sanitari e categorie professionali di interesse collettivo. La campagna vaccinale inizia dall’inizio di ottobre e la vaccinazione può essere offerta ai soggetti eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale.
Conclusioni: L’Importanza della Consapevolezza
La stagione influenzale 2025-2026 richiede un approccio consapevole e responsabile da parte di tutti i cittadini. Oltre alla vaccinazione, è fondamentale adottare misure preventive quotidiane come il lavaggio frequente delle mani, l’uso di mascherine in ambienti affollati e l’isolamento in caso di sintomi. Una buona immunizzazione e comportamenti responsabili restano le armi più efficaci per contenere la diffusione dell’influenza e proteggere i più vulnerabili. La preparazione e la prevenzione sono essenziali per affrontare questa sfida sanitaria e ridurre l’impatto del virus influenzale sulla popolazione italiana.