Un Protagonista del Dibattito Teologico Italiano
Vito Mancuso, nato il 9 dicembre 1962 a Carate Brianza da genitori siciliani, è dottore in teologia sistematica e rappresenta una delle voci più originali del panorama intellettuale italiano contemporaneo. Dal 2022 è editorialista per La Stampa, dopo aver collaborato con diverse testate nazionali. La sua importanza risiede nella capacità di dialogare con credenti e non credenti, proponendo una riflessione teologica che rispetta il pensiero scientifico e filosofico moderno.
Il Nuovo Libro: Gesù e Cristo
Il teologo sta attualmente presentando in tutta Italia il suo ultimo saggio “Gesù e Cristo”, pubblicato da Garzanti nel novembre 2025. Il libro scardina consolidate elaborazioni religiose e laiche sulla coppia cui è dedicato il titolo e suggerisce una nuova lettura, tesa a creare tra i due “un’armonia a prevalenza Cristo”. La tesi centrale propone una distinzione innovativa tra la figura storica di Gesù di Nazaret e il Cristo teologico, sfidando sia l’ortodossia cristiana tradizionale che l’ateismo militante.
Gli Appuntamenti di Gennaio 2026
Il mese di gennaio 2026 vede Mancuso impegnato in numerosi incontri pubblici. Protagonista sarà, domenica 11 gennaio con inizio come sempre alle ore 11.00, Vito Mancuso, teologo e docente all’Università di Udine degli Studi di Udine. Nella sua Lezione dal titolo I quattro Maestri tra Oriente e Occidente: Socrate, Buddha, Confucio e Gesù, Mancuso ricostruirà come il pensiero di queste quattro figure fondamentali della Storia dell’Umanità riesca ancora a tracciare a distanza di venti, venticinque secoli la strada utile a percorrere i sentieri della nostra esistenza. Il 15 gennaio 2026 si svolgerà un incontro con la partecipazione di Vito Mancuso, noto filosofo e teologo, che si dedicherà a interrogativi esistenziali e alla spiritualità, affrontando questi temi con un approccio laico e contemporaneo.
Il Pensiero di Mancuso: Una Teologia della Relazione
Vito Mancuso individua nella logica relazionale il principio che muove l’essere-energia, in cui il Cristo è il paradigma della perfetta relazionalità. La sua riflessione si distingue per posizioni spesso critiche verso l’ortodossia cattolica: in ambito etico Vito Mancuso si è dichiarato a favore di contraccezione, fecondazione assistita, principio di autodeterminazione per il fine vita, donazione alla ricerca delle cellule staminali embrionali.
Rilevanza per il Dibattito Contemporaneo
L’opera di Vito Mancuso si rivela particolarmente significativa nell’attuale contesto culturale italiano ed europeo, caratterizzato da una crescente secolarizzazione ma anche da una persistente ricerca di senso spirituale. Il suo tentativo di costruire ponti tra fede e ragione, tra tradizione religiosa e modernità, risponde a un bisogno diffuso di trovare risposte esistenziali che non richiedano l’abbandono del pensiero critico. I suoi numerosi incontri pubblici testimoniano l’interesse di un vasto pubblico per una spiritualità che sappia confrontarsi con le sfide del nostro tempo, proponendo un cristianesimo ripensato alla luce della cultura contemporanea.