La Situazione Giudiziaria di Vittorio Sgarbi
Il celebre critico d’arte Vittorio Sgarbi si trova al centro di una complessa vicenda giudiziaria che sta coinvolgendo la sua famiglia e l’opinione pubblica italiana. Il Tribunale di Roma ha disposto una perizia per valutare le capacità cognitive del critico nella gestione degli affari economici e personali, dopo che la figlia Evelina aveva presentato istanza per la nomina di un amministratore di sostegno verso la fine dello scorso settembre, dopo che il padre aveva attraversato un periodo di forte depressione ed era stato ricoverato al Policlinico Gemelli durante la fase più critica.
Il Tribunale civile di Roma ha respinto la richiesta di nominare un amministratore di sostegno per il critico d’arte, ritenendo che al momento sia “perfettamente capace” di gestire la vita quotidiana. Tuttavia, il giudice ha disposto una perizia medica per valutare la sua capacità “di comprendere e valutare il significato e le conseguenze personali, patrimoniali e giuridiche delle decisioni di particolare complessità e rilevanza”.
Le Conseguenze della Perizia
Fino al risultato, previsto non prima di maggio 2026, non si potranno celebrare le nozze con Sabrina Colle, la compagna con cui Sgarbi è legato da circa trent’anni. Il critico d’arte ha espresso perplessità sulla decisione, ma ha anche dichiarato: “La scelta del giudice riconosce ogni mia ordinaria capacità ed il valido sostegno affettivo della mia compagna e di mia sorella”.
La figlia Evelina ha espresso preoccupazione dopo le recenti apparizioni televisive del padre, affermando che “mio padre è completamente plagiato dal cerchio tragico” e che “vuole chiarezza sulla sua condizione. Abbiamo bisogno di sapere come sta veramente”.
L’Attività Culturale Prosegue
Nonostante le difficoltà personali, Vittorio Sgarbi continua la sua attività culturale. Ha recentemente pubblicato il libro “Il cielo più vicino. La montagna nell’arte”, edito da La Nave di Teseo. “Per questa sua straordinaria capacità di vivere di una duplice anima, Vittorio Sgarbi va annoverato fra i pensatori più profondi, originali e coraggiosi della nostra epoca”, come sottolineato in una recente recensione.
Conclusioni
La vicenda di Vittorio Sgarbi rappresenta un momento delicato per una delle figure più controverse e influenti della critica d’arte italiana. La perizia medica, attesa per maggio 2026, sarà determinante per chiarire definitivamente le sue capacità di autodeterminazione in materia di decisioni straordinarie. Nel frattempo, il critico continua a essere presente nel panorama culturale italiano, dimostrando che la sua passione per l’arte non si è affievolita. Questa situazione evidenzia l’importanza di tutelare le persone in condizioni di fragilità, bilanciando la protezione con il rispetto dell’autonomia individuale.