Un Momento Delicato per il Celebre Critico d’Arte
Vittorio Sgarbi, noto critico d’arte italiano, si trova al centro dell’attenzione mediatica in questo inizio 2026. Le vicende che lo riguardano spaziano da questioni giudiziarie a delicate dinamiche familiari che hanno sollevato preoccupazioni sul suo stato di salute e sulla sua capacità decisionale.
La Questione Familiare e la Perizia Medica
Il giudice ha negato la richiesta dell’amministratore di sostegno, avanzata da Evelina, ma ha disposto una perizia per capire lo stato psicologico del critico d’arte. Nei mesi scorsi, Evelina Sgarbi ha depositato un’istanza per la nomina di un amministratore di sostegno, sostenendo che Vittorio Sgarbi non sarebbe più in grado di seguire i propri interessi e inoltre ha accusato Sabrina Colle, compagna del critico d’arte, di tenerla lontana dal padre.
Durante la sua recente apparizione a Verissimo, Evelina ha spiegato di non aver ricevuto neppure gli auguri di Natale dal padre: “Papà non mi ha fatto gli auguri. Forse ha passato le feste in cura da qualche parte, perché le finestre di casa sua erano tutte chiuse”. Avevano chiesto di non dare informazioni a noi figli, ma il giudice non ha accettato e ha convocato tutti il 27 gennaio.
Proscioglimento per Diffamazione
Sul fronte giudiziario, Vittorio Sgarbi è stato prosciolto dall’accusa di aver diffamato i presidenti di tre associazioni ferraresi. Il giudice Federico Simonelli del tribunale di Macerata ha disposto il non luogo a procedere per il critico d’arte dopo che i presidenti hanno ritirato la denuncia. Sgarbi, che risiede a San Severino, ha pagato loro 660 euro a testa e inviato una lettera di scuse.
Significato e Prospettive
La situazione di Vittorio Sgarbi rappresenta un caso emblematico di come questioni personali e familiari possano intrecciarsi con la vita pubblica di personaggi di spicco della cultura italiana. Lo scorso 22 dicembre, l’avvocato di Evelina Sgarbi ha annunciato in una nota: “Esprimiamo piena soddisfazione in merito alla decisione del giudice di nominare un consulente medico Ctu che accerti il grado di autonomia decisionale del professor Sgarbi nel prendersi cura dei propri interessi”. L’udienza del 27 gennaio sarà cruciale per fare chiarezza definitiva sulla situazione, mentre l’esito della perizia medica fornirà una valutazione professionale indispensabile per tutelare gli interessi del critico d’arte.