domenica, 25 Gennaio 2026
Non categorizzato 9 Gennaio 2026 2 min di lettura

William Hill: Un’Era di Cambiamenti nel Mercato delle Scommesse Britanniche

Il Colosso delle Scommesse in Fase di Trasformazione

William Hill, azienda britannica di gioco d’azzardo fondata nel 1934, offre scommesse sportive, casinò online, poker online e bingo. Questo iconico marchio del settore delle scommesse sta attraversando uno dei periodi più cruciali della sua lunga storia, con la società madre Evoke plc che affronta pressioni fiscali crescenti e un debito considerevole.

Chiusure di Negozi e Ritiro dai Mercati Internazionali

Il gruppo dietro William Hill sta pianificando di chiudere circa uno su dieci dei suoi negozi di scommesse nel Regno Unito nel 2026. Il numero esatto di negozi destinati alla chiusura non è stato ancora confermato, ma secondo The Times una fonte ha affermato che 120 delle circa 1.300 sedi di William Hill chiuderanno definitivamente, mentre un’altra stima si avvicina a 200.

Parallelamente, a partire dal 2 dicembre, l’operatore non accetterà più scommesse da clienti in 13 giurisdizioni in Africa, Asia e America Latina, segnando uno dei più grandi ritiri geografici del marchio negli ultimi anni.

Pressioni Fiscali e Revisione Strategica

Nonostante l’azienda abbia registrato un aumento del 3% dei ricavi nella prima metà dell’anno, sta affrontando pesanti debiti di 1,8 miliardi di sterline (2,4 miliardi di dollari) rispetto a un valore di mercato di circa 210 milioni di sterline (280 milioni di dollari). Evoke ha avvertito che il nuovo regime fiscale aggiungerà tra 125 e 135 milioni di sterline al suo conto fiscale annuale una volta completamente implementato.

In risposta a queste sfide, secondo Evoke, la revisione “includerà la considerazione di una serie di potenziali alternative per massimizzare il valore per gli azionisti, inclusa, ma non limitata a, una potenziale vendita del gruppo, o di alcuni degli asset e/o unità aziendali della società”.

Conclusioni: Il Futuro Incerto di un’Icona Britannica

William Hill, uno dei nomi più riconoscibili nel settore delle scommesse britanniche, si trova ad un bivio cruciale. Le sfide fiscali, il pesante carico di debiti e la necessità di razionalizzare le operazioni stanno ridisegnando il futuro dell’azienda. Ciò che è chiaro è che anche con il debito, il prezzo di vendita di Evoke sarebbe ragionevole per qualsiasi potenziale acquirente poiché la capitalizzazione di mercato del potenziale venditore si aggira intorno ai 130 milioni di dollari. Mentre l’industria del gioco d’azzardo continua ad evolversi, gli stakeholder e i clienti osservano con attenzione come questa storica azienda affronterà le sfide del 2026 e oltre.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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