L’Esordio alla Regia di Neri Marcorè
Zamora è un film del 2023 diretto e interpretato da Neri Marcorè, qui al suo esordio alla regia di un lungometraggio, tratto dall’omonimo romanzo scritto da Roberto Perrone. Questa pellicola rappresenta un momento importante nella carriera artistica di Marcorè, già noto al grande pubblico come attore, imitatore e conduttore televisivo. Stasera, 14 gennaio 2026, su Rai 1 va in onda in prima visione tv Zamora, la commedia diretta e interpretata da Neri Marcorè, uscita due anni fa al cinema.
La Trama: Una Storia di Crescita nella Milano degli Anni ’60
Ambientato nella Milano operosa degli anni Sessanta, il film racconta la storia di Walter Vismara (Alberto Paradossi), un contabile trentenne metodico e schivo, per il quale la vita è fatta di numeri, precisione e sicurezza. Quando l’azienda in cui lavora a Vigevano chiude all’improvviso, Walter si ritrova assunto in una grande impresa milanese guidata dal carismatico cavalier Tosetto (Giovanni Storti). Quest’ultimo ha una fissazione per il calcio, e costringe i dipendenti a sfidarsi in una competizione calcistica una volta a settimana, che vede la classica sfida fra scapoli e ammogliati.
Questa sua scelta porta l’ingegner Gusperti a prenderlo di mira, soprannominandolo sarcasticamente “Zamora”, in riferimento al celebre portiere spagnolo degli anni ’30. In vista della grande partita del 1° maggio, il protagonista cerca il riscatto, coinvolgendo un ex portiere ormai caduto in disgrazia, Giorgio Cavazzoni (lo stesso Marcorè), che diventa guida, mentore e amico.
Il Significato del Titolo e il Mito di Ricardo Zamora
Il nome cui fa riferimento il soprannome del film proviene da Ricardo Zamora Martínez, nato a Barcellona nel 1901 e considerato uno dei più grandi portieri della storia del calcio europeo. Soprannominato “El Divino”, Ricardo Zamora Martinez era molto più che un semplice portiere. Fu un’icona di stile negli anni ’20 e ’30 del secolo scorso, scendeva in campo con un inconfondibile maglione bianco a collo alto e un berretto di stoffa.
Riconoscimenti e Accoglienza
Il film è stato presentato in concorso al Bari International Film Festival, in cui ha ottenuto una menzione speciale per la fotografia di Duccio Cimatti. La pellicola ha ricevuto recensioni positive dalla critica, che ha apprezzato il tono delicato e la capacità di Marcorè di raccontare una storia di crescita personale attraverso la metafora del calcio, evitando la retorica sportiva.
Un Film sul Coraggio di Rialzarsi
È una storia di sfide, cadute e risalite, dove si impara che nel calcio – come nella vita – ciò che conta davvero è rimanere in piedi dopo ogni caduta. Il film offre al pubblico una riflessione profonda sui rapporti umani, sull’amicizia e sul coraggio necessario per affrontare le proprie paure. La storia di Walter Vismara diventa così universale, capace di parlare a chiunque si sia mai sentito inadeguato o fuori posto, ricordando l’importanza di rialzarsi e di credere in se stessi.